Realismo trascendentale

Apre il 23 febbraio fino al 22 giugno presso il Cenacolo di Ognissanti la nuova mostra di Adi Da Samraj, nuovo guro avanguardista.
Per la prima volta il Cenacolo di Ognissanti apre a opere contemporanee, come sono quelle di Adi Da Samraj, che ha esplorato nuove forme di tecnologia digitale nei suoi 30 anni di percorso sia come artista sia come guida spirituale, ed è proprio attraverso l’arte che Adi Da riesce a trovare il mezzo per far fuoriuscire la ricerca di se stesso.
I suoi studi sulla forma e sulla distorsione e il proseguio della riorganizzazione delle parti della realtà lo avvicinano molto a ciò che era considerato avanguardia all’inizo del secolo scorso.
La mostra è composta inoltre da quattro grandi pezzi dell’artista: La finestra di Alberti, The subject in question I, The first Room Trilogy e The lover I.
Il perno della mostra è proprio la prima opera “La finestra di Alberti” in cui l’artista rende omaggio al architetto e pensatore fiorentino Leon Battista Alberti, i cui studi sulla prospettiva sono presenti fortemente nelle opere di Adi Da Samraj. Questa opera
rappresenta, nelle sue sette sezioni, la visione dalla sua finestra dall’alba al tramonto, il ciclo di un giorno e di una settimana.
In “The subject in question I” i pannelli uniti assieme a due a due rappresentano con le loro forme geometriche una figura maschile e una femminile.
Mentre in ” The first room Trilogy” Adi Da Samraj intende la stanza fondamentale della consapevolezza umana, determinata a superare il concetto di “punto di vista”, verso un punto di vista infinito.
Per concludere “The Lover I” è il primo pannello di una serie dove vengono rappresentati i vari stadi della donna: innamorata, sposa, moglie e vedova.
Dove:
Cenacolo Di Ognissanti, Via Borgo Ognissanti 42
Orari:
dal lunedì alla domenica 10.00 – 18.00
Ingresso libero