L’uomo che balla coi lupi…davvero

Shaun Ellis non è uno studioso, ne un laureato è solo un appassionato di animali selvatici che ha conosciuto sempre di piu grazie al suo lavoro nel parco naturale di Combe Martin, nel Devon. Questa passione l’ha portato ad affrontare un sperimento durato 18 mesi, 18 lunghi mesi che Ellis ha passato vivendo a stretto contatto con un branco di lupi. Lo studio di Ellis non si è limitato a guardare e osservare il branco, ma di viverlo, di viverci assieme, fino a diventantare uno di loro.
Subito rinominato “WolfMan”, Ellis è il caso piu moderno di licantropia.
Il difficile per Ellis è stato, ovviamente, farsi accetare dal branco, per farlo ha dovuto radicalmente cambiare le sue abitudini umane, ha evitato di lavarsi per settimane
intere per mantenere lo stesso odore di riconoscimento, ha cominciato a mangiare carne cruda (anche se svela lo stesso Ellis che, molte volte, è riuscito senza insospettire
il branco, a farsi cucinare dei pezzi di organi, che proprio non riusciva a mangiare crudi) delle carcasse che i rangers lasciavano loro come cibo e ha addirittura imparato a ululare e la gestualità corporea dei lupi.
Questo cambiamente l’ha portato a diventare talmente lupo da essere riconosciuto dal branco come “lupo alpha”, cioè un capo branco riconosciuto dagli altri componenti e rispettato.
A conclusione di questa sua avventura Ellis è sempre piu convinto che i lupi sono estremamente sensibili come animali.
L’esperimento è stato trasformato in un documentario dalla National Geographic (ndr video) anche se il risultato ha diviso il mondo scientifico sugli effettivi risultati che ha portato.
La svolta romantica della storia di Ellis è stato per lui l’aver trovato l’amore di una donna che abitava in una casa nello stesso parco, Helen Jeffs (subito ribatezzata per riflesso Wolfwoman), la Jeffs per poter comunicare con Ellis e per dimostrargli il suo amore durante quei mesi a cominciato lei stessa ad ululare.

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